Le intossicazioni iniziano da bambini
Da molti anni oramai mi dedico alla pratica igienistica, con risultati eccellenti, specie per i successi e il benessere che mi sono derivati da questa.
Confesso che dopo un infanzia malaticcia e massicce cure di antibiotici, il mio stato generale cagionevole si era reso evidente nel mio apparato digerente, già saturo all'età di 5 anni, con frequenti pirosi gastriche ed episodi di vomito quasi settimanali.
Per i miei medici erano solo fatti occasionali di poco conto, visto che apparivo una bambina in carne e rubizza; ma l'aspetto esteriore, effetto di una dieta onnivora, con alta prevalenza di carne, nascondeva una serie di effetti molto pericolosi sulla mia salute.
La responsabilità della propria salute
Quando mi riferirò alle mie esperienze, lo farò solo per indicare quale sia stato il mio percorso, mai perché attraverso esso desideri indurre altri a considerarlo come un vademecum: ognuno di noi è diverso e deve apprendere a suo modo come comportarsi verso se stesso ed il proprio corpo.
Esistono alcune sane abitudini cui ispirarsi, delle quali è opportuno che si prenda visione responsabilmente in prima persona: ritengo che gli altri possano manifestare la loro opinione, esporre la loro esperienza, ma tocca solo a noi decidere come vivere.
D'altronde il fine di questo blog è solo di informare e condividere, lasciando all'altrui buon senso le decisioni che ne seguiranno.
Ghiandola tiroidea ed intestino non sono indipendenti
Tornando alla mia esperienza di bimba superimpegnata nello studio e nello sport, nessuno aveva preso molto a cuore quei sintomi che iniziavano a manifestarsi e che a soli a 19 anni portarono allo svilupparsi di una serie di disturbi al colon e poi alla ghiandola tiroidea.
E' mia convinzione infatti che sussista una chiara corrispondenza tra la tiroide e l'intestino e che il funzionamento della prima, sia direttamente orchestrato dalla salute del secondo.
In genere, la quantità e la qualità del cibo che introduciamo, è di vitale importanza per qualunque fase della nostra esistenza, ovviamente i danni che abbiamo riportato da bimbi, perdureranno a vari livelli per tutta la nostra esistenza. Ho potuto convincermi che l'eliminazione dei prodotti di scarto assume un'importanza pari, se non superiore alla corretta assimilazione, specie per prevenire i danni derivanti da tossemia, fermentazione e putrefazione intestinali.
L'importanza della regolarità intestinale
Da ciò, ne ho derivato nel tempo una saggia massima e cioè che ciò che viene ingerito deve essere in parte espulso, prima di poter introdurre nuovo cibo.
Un errore molto comune è quello di mangiare a sazietà e poi non preoccuparsi delle evacuazioni, introducendo altro cibo in un organismo già sovraccarico.
Durante le mie numerosissime sessioni di digiuno,ho scoperto che il volume dei miei noduli tiroidei diminuiva, col diminuire dell'intossicazione intestinale, fino a sparire completamente nel corso di digiuni lunghi (almeno 3 settimane).
Rinvio le considerazioni di questa pratica salvifica ad altra sede, ma vi esorto a controllare lo stato del vostro intestino, ogni qual volta vogliate dedicarvi a purificare ed accudire l'intero corpo e tutti i vostri organi, ricordate poi che una sana alimentazione rigenera e ricostituisce le cellule e può essere di utilità solo predisponendo una buona assimilazione a livello intestinale...
Ma ne parleremo ancora!
Insegnante olistica
www.insegnanteolistica.jimdo.com
Parliamo di cibo libero e quindi lasciamo spazio a tutti, pur mantenendo chiaro il nostro percorso culturale ed animico; per contattarci o pubblicare i vostri scritti inerenti all'argomento, scrivere a teamnaturopatia@gmail.com
Avvertenza
Ci riserviamo di pubblicare i vostri contributi inerenti i temi discussi senza condividerne sempre le opinioni espresse a riguardo.
sabato 10 agosto 2013
lunedì 5 agosto 2013
Anguria e sole, estate d'amore
Albergare buone emozioniNon parlerò di quello che mi ha condotto ad occuparmi di cibo, non menzionerò quali e quanti miglioramenti possa aver ottenuto abbandonando la scelta vegetariana per quella vegan/crudista, mentre rabbrividisco dei siti zeppi di polemiche e aggressioni verbali e fisiche a chi ha la sola colpa di intendersela con i vegetali ;-)
e quindi vi dirò solo che prima di decidere cosa fare occorre pensarci bene.
Anguria: fresco alimento estivo
Il cibo diviene veramente parte di noi, ci rappresenta: il corpo non è un contenitore di sostanze da inzeppare a piacimento, ma un tabernacolo di sacralità, capace di far miracoli, opere di bene ed in grado di impegnarsi con alacrità per il bene degli altri.
Purtroppo quello cui assistiamo è diverso.
Come è diverso il cibo di cui ci alimentiamo.Temo che la commistione di sostanze sia alla base della confusione, l'organismo mondo non è diverso dal suo infinitesimo.
Ma spero che ciascuno di voi lo sperimenterà da se.
Rispetto profondamente l'uomo ed ho fiducia nella sua capacità di evolversi.
Sono abbastanza adulta da rendermi conto che il mondo attuale sia molto diverso da quello di 40 anni fa:
ricordo quando alcune idee innovative oggi acclarate verità, erano considerate solo singolari follie...
perciò ho fiducia nello spirito della gente e nel buon senso.
Ma l'amore per il cibo, quello vivo e salutare, quello che viene regalato con abbondanza dai nostri orti e frutteti, mi riempie di gioia e felicità.
E dunque, attendendo il cambiamento che avverrà, vi invito a condividere pensieri felici e una fetta di anguria allegra di sole!
(Insegnante olistica per "cibo libero")
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
