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lunedì 5 agosto 2013

Anguria e sole, estate d'amore

Albergare buone emozioni

Non parlerò di quello che mi ha condotto ad occuparmi di cibo, non menzionerò quali e quanti miglioramenti possa aver ottenuto abbandonando la scelta vegetariana per quella vegan/crudista, mentre  rabbrividisco dei siti zeppi di polemiche e aggressioni verbali e fisiche a chi ha la sola colpa di intendersela con i vegetali ;-)
e quindi vi dirò solo che prima di decidere cosa fare occorre pensarci bene.

Anguria: fresco alimento estivo

Il cibo diviene veramente parte di noi, ci rappresenta: il corpo non è un contenitore di sostanze da inzeppare a piacimento, ma un tabernacolo di sacralità, capace di far miracoli, opere di bene ed in grado di impegnarsi con alacrità per il bene degli altri.
Purtroppo quello cui assistiamo è diverso.

Come è diverso il cibo di cui ci alimentiamo.
Temo che la commistione di sostanze sia alla base della confusione, l'organismo mondo non è diverso dal suo infinitesimo.
Ma spero che ciascuno di voi lo sperimenterà da se.
Rispetto profondamente l'uomo ed ho fiducia nella sua capacità di evolversi.
Sono abbastanza adulta da rendermi conto che il mondo attuale sia molto diverso da quello di 40 anni fa:
 ricordo quando alcune idee innovative oggi acclarate verità, erano considerate solo singolari follie...
perciò ho fiducia nello spirito della gente e nel buon senso.

Ma l'amore per il cibo, quello vivo e salutare, quello che viene regalato con abbondanza dai nostri orti e frutteti, mi riempie di gioia e felicità.

E dunque, attendendo il cambiamento che avverrà, vi invito a condividere pensieri felici e una fetta di anguria allegra di sole!

(Insegnante olistica per "cibo libero")


2 commenti:

  1. Tutto quello che richiede il nostro corpo nei mesi caldi è luce e l'acqua migliore(cioè quella della frutta centrifugata o spremuta o consumata tal quale).
    A proposito della luce ritengo che gli effetti dannosi del sole,siano tali solo perché si è persa l'abitudine di esporsi al sole durante il resto dell'anno e ci si ritrova all'epoca delle ferie, pronti per sfruttare quei pochi giorni.Questo conduce a esposizioni eccessive e non moderate con effetti pericolosi specie per le carnagioni chiare.Il principio dell'equilibrio in tutte le cose ci induce a evitare comportamenti inadeguati, ma a favorire in ogni modo un'esposizione ragionevole per diverse ore al giorno; sarebbe idoneo anche dormire all'aperto, per chi può o almeno con le finestre spalancate.

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    1. Ciao Giovanni, devo dire che mettendo in opera i tuoi consigli... mi trovo molto bene, anzi giorno dopo giorno sento attenuarsi senpre piu' i miei disturbi. Quindi colgo l'occasione per ringraziarti ancora, è aspetto le altre tesine, ciao da Renata

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