Avvertenza

Ci riserviamo di pubblicare i vostri contributi inerenti i temi discussi senza condividerne sempre le opinioni espresse a riguardo.

giovedì 3 ottobre 2013

Le grandi conquiste si gustano un poco alla volta....

Perché cambiare la propria cultura del cibo?
Perché esso non è più rappresentativo della nuova umanità.
Perché molti di noi sono divenuti allergici e intolleranti a questi spot pubblicitari e rifiutano intimamente (e non così silenziosamente)di cibarsi di spazzatura!
Siamo all'inizio di una nuova era, che rivoluziona il modo di pensare contemporaneo e perché dunque non accettare che noi siamo prodotto del nostro cibo?
Cambiando il cibo non solo acquisiremo più armonia, ma ci sentiremo più forti e spirituali.
Ma non vi propongo di rinunciare ora, non adesso...seguiteci nel blog e scoprirete come tornare ad essere creature serene e positive, equilibrate e allegre.

mercoledì 2 ottobre 2013

Tanta pazienza e dolcezza

Il mio collega Giovanni ripete sempre la sua massima più confortante "tanta pazienza e dolcezza" e aggiunge:  "solo in questo modo aiuteremo il nostro corpo, martoriato dai veleni, dalle aggressioni alimentari e ambientali"

L'idea di curare,infatti, quella a cui siamo abituati, suona molto come una carica di un battaglione verso il nemico..che spesso è solo il nostro corpo, che tentava di guarirsi.

Annichiliti da pratiche mediche invasive e da tentativi di aggressione chimica, quello che rimane del nostro fisico si destreggia alla meno peggio per sopravvivere...

Ecco perchè Giovanni, di fronte al mio atteggiamento veemente (lo sono con la pratica igienista, come lo ero nel corso dei digiuni), mi raccomanda :
"Non aggredire il tuo corpo: lascia che ogni sintomo si manifesti e cerca di interpretarlo, non aspettarti che lui-il corpo- cambi in un giorno, visto che  hai prodotto quell'effetto in anni ed anni di cattive abitudini".

Quest'atteggiamento mentale è di grande aiuto a capire dove e perchè si è sbagliato, consentendo al corpo di riallinearsi poco per volta.

Ecco perché a coloro che si volgono alla scelta igienista, lui consiglia sempre di privilegiare verdure poco cotte e mele al forno.
Io stessa protestai : "e il crudo?L'essenza della vita?"
E lui: "Ci sarà tempo, per ora è di primaria importanza ripulire il sistema digerente, diminuire le infiammazioni, non pretendere troppo..molta dolcezza e tanta pazienza"

Insegnante olistica per cibolibero.blogspot.com