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mercoledì 6 novembre 2013

Storie d'amore e d'anarchia: allergie e intolleranze alimentari - Parte 1 -

Ovvero le insofferenze di una società e i suoi modelli di difesa:
appunti dal  viaggio di una vita

Molti anni fa, quando procedevo più o meno felicemente con la mia dieta vegetariana, ebbi la sventura di trovarmi a fronteggiare uno shock anafilattico e le sue conseguenze.
Premetterò dicendo che da vario tempo mi ero risolta a pensare di soffrire di diverse intolleranze alimentari, che trovavano poco ascolto dai medici di famiglia di allora e mi riuscì di scovarne solo uno che si occupò di me con l'approccio kinesiologico, peraltro senza prova in doppio cieco.
Vuol dire che non era disposto ad effettuare la prova della sua estrapolazione testando gli stessi campioni senza conoscerne il composto.
In ogni caso risultai intollerante ad un numero lunghissimo di alimenti.

I cibi bio come alternativa salutista

Da me sola avevo notato che la farina integrale sembrava migliorare i miei sintomi, mentre le varie farine di kamut e grano saraceno andavano anche meglio.Quando però assunsi la pasta bianca biologica mi sembrò di migliorare molto e quindi supposi di avere sviluppato una saturazione ai pesticidi contenuti in molte farine comuni.
Così, sin dall'età di 17 anni,percorrevo diversi chilometri per recarmi ad acquistare alimenti bio dall'altra parte della città, senza però risolvere del tutto i miei problemi.
I manuali di internet sono pieni di dissertazioni in proposito alla qualità dei cibi, come pure tesi mediche acclarate e testimonianze illustri, perciò rinuncerò a servirmi delle mie acquisizioni durante gli studi di naturopatia, per confidarmi con voi come farei con degli amici.

Il corpo aggredito e abusato si ribella

Tra l'altro, credo che tutto quello che siamo derivi dalla nostra facoltà di conoscerci, al di là degli schemi imposti, suppongo  che un'analisi di se senza pregiudizi, sia più valida di un' approssimata contiguità ai modelli esuberanti e patinati di qualsiasi societa'.
Ed è questo mio modo di vedere che desidero condividere.
Troppo spesso il corpo è visto con sospetto, il sintomo diviene addirittura foriero di catastrofi, giungendo a sentirci prigionieri di un reticolo di coincidenze morbose e terrifiche.
Tutto il contrario: il corpo ci è amico, un amico che ci accompagnerà in modo sereno e felice, se lo rispetteremo, fino al momento del Supremo Passaggio.
Tornando ai miei guai di salute dell'età adulta, vi risparmio il racconto di quelli di bambina, che era stata disseminata da un susseguirsi di influenze, bronchiti,tonsilliti, curate con quintali di antibiotici e poi dei guai di stomaco, specie durante l'infanzia e la fanciullezza.

Evoluzione morbosa negli anni

I miei sintomi si erano poi spostati all'intestino, dopo una grave gastroenterite malcurata, a seguito dell'uso indiscriminato di quelle macchinette erogatrici di bevande, al tempo poco controllate.
Ma come insegna l'omeopatia, che risale alla causa  attraverso il graduale instaurarsi del sintomo, i miei disagi-da-cibo divenivano sempre più difficili da affrontare.
Quel che notavo, di grave, era la sensazione di nausea sollecitata da alcune sostanze: il parmigiano(senza che fossi intollerante ad esso), mentre il latte lo avevo già eliminato quasi totalmente, come pure la carne di pollo, eliminata dopo la svolta vegetariana.
Sopratutto il parmigiano scaldato dal calore di una minestra fumante, mi rendeva impossibile continuare a mangiare. Altre difficoltà analoghe avevo nel mangiare le verdure scongelate e poi cotte, così risolsi di mangiarne solo di  freschissime e cotte lì per lì.

Il corpo insegna: basta ascoltarlo

Si delineavano le basi di quella che sarebbe stata la mia svolta crudista, negli anni della maturità: quanto di più sano e digeribile io abbia mai potuto sperimentare in trent'anni di approcci specifici e diete di ogni sorta.
In un periodo in cui tutti parlano di tutto, non pretendo che questa mia modesta testimonianza sia in grado di chiarire i madornali errori della dieta onnivora e anche vegetariana, ma spero almeno che apra una breccia a chi voglia considerare un'alternativa.

....to be continued......

Insegnante olistica
www.insegnanteolistica.jimdo.com

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