Ovvero le insofferenze di una società e i suoi modelli di difesa:
appunti dal viaggio di una vita
Molti anni fa, quando procedevo più o
meno felicemente con la mia dieta vegetariana, ebbi la sventura di
trovarmi a fronteggiare uno shock anafilattico e le sue conseguenze.
Premetterò dicendo che da vario tempo
mi ero risolta a pensare di soffrire di diverse intolleranze
alimentari, che trovavano poco ascolto dai medici di famiglia di
allora e mi riuscì di scovarne solo uno che si occupò di me con
l'approccio kinesiologico, peraltro senza prova in doppio cieco.
Vuol dire che non era disposto ad
effettuare la prova della sua estrapolazione testando
gli stessi campioni senza conoscerne il composto.
In ogni caso risultai intollerante ad
un numero lunghissimo di alimenti.
I cibi bio come alternativa salutista
Da me sola avevo notato che la farina
integrale sembrava migliorare i miei sintomi, mentre le varie farine
di kamut e grano saraceno andavano anche meglio.Quando però assunsi
la pasta bianca biologica mi sembrò di migliorare molto e quindi
supposi di avere sviluppato una saturazione ai pesticidi contenuti in
molte farine comuni.
Così, sin dall'età di 17 anni,percorrevo diversi chilometri per recarmi ad acquistare alimenti bio dall'altra
parte della città, senza però risolvere del tutto i miei problemi.
I manuali di internet sono pieni di
dissertazioni in proposito alla qualità dei cibi, come pure tesi
mediche acclarate e testimonianze illustri, perciò rinuncerò a
servirmi delle mie acquisizioni durante gli studi di naturopatia, per
confidarmi con voi come farei con degli amici.
Il corpo aggredito e abusato si ribella
Tra l'altro, credo che tutto quello che
siamo derivi dalla nostra facoltà di conoscerci, al di là degli
schemi imposti, suppongo che un'analisi di se senza pregiudizi, sia più valida di un' approssimata contiguità ai modelli esuberanti e patinati di qualsiasi societa'.
Ed è questo mio modo di vedere che desidero condividere.
Ed è questo mio modo di vedere che desidero condividere.
Troppo spesso il corpo è visto con
sospetto, il sintomo diviene addirittura foriero di catastrofi, giungendo a
sentirci prigionieri di un reticolo di coincidenze morbose e
terrifiche.
Tutto il contrario: il corpo ci è
amico, un amico che ci accompagnerà in modo sereno e felice, se lo
rispetteremo, fino al momento del Supremo Passaggio.
Tornando ai miei guai di salute
dell'età adulta, vi risparmio il racconto di quelli di bambina, che
era stata disseminata da un susseguirsi di influenze,
bronchiti,tonsilliti, curate con quintali di antibiotici e poi dei
guai di stomaco, specie durante l'infanzia e la fanciullezza.
Evoluzione morbosa negli anni
I miei sintomi si erano poi spostati
all'intestino, dopo una grave gastroenterite malcurata, a seguito dell'uso indiscriminato di quelle macchinette erogatrici di bevande, al
tempo poco controllate.
Ma come insegna l'omeopatia, che risale alla causa attraverso il graduale instaurarsi del sintomo, i miei disagi-da-cibo
divenivano sempre più difficili da affrontare.
Quel che notavo, di grave, era la
sensazione di nausea sollecitata da alcune sostanze: il
parmigiano(senza che fossi intollerante ad esso), mentre il latte lo
avevo già eliminato quasi totalmente, come pure la carne di pollo, eliminata dopo la svolta vegetariana.
Sopratutto il parmigiano scaldato dal
calore di una minestra fumante, mi rendeva impossibile continuare a
mangiare. Altre difficoltà analoghe avevo nel mangiare le verdure
scongelate e poi cotte, così risolsi di mangiarne solo di freschissime
e cotte lì per lì.
Il corpo insegna: basta ascoltarlo
Si delineavano le basi di quella che
sarebbe stata la mia svolta crudista, negli anni
della maturità: quanto di più sano e digeribile io abbia mai potuto
sperimentare in trent'anni di approcci specifici e diete di ogni
sorta.
In un periodo in cui tutti parlano di
tutto, non pretendo che questa mia modesta testimonianza sia in grado
di chiarire i madornali errori della dieta onnivora e anche
vegetariana, ma spero almeno che apra una breccia a chi voglia
considerare un'alternativa.
....to be continued......
Insegnante olistica
www.insegnanteolistica.jimdo.com
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