Cucina semiseria e idee all'arrembaggio
Ecco che oggi inauguro, grazie ad una mia cara collaboratrice, l'angolo della cucina dei pirati, spazio semiserio di cucina alternativa e varie amenità.
Oggi è pronto un piatto eccellente, che ho gustato sulle spiagge dell'America centrale, in un grazioso villaggio indio, a Monimbò..luogo quantomeno frequentato dagli eroi salgariani, meno da pirati in cerca di altre "spezie" e davvero patria ispiratrice per i naturalisti , amanti di quelle scelte efficaci e gustose, ma reinterpretate nella scelta cruelty free..(perchè i nuovi pirati sono quelli che difendono, non uccidono, rispettano e sovvertono i regimi con la sola forza del loro ideale...)
Frittelle di riso alla San José
E dunque al mercato ci si procura:
-300 g di riso
-3/4 di litro di latte di riso con aggiunta di farina di avena-un cucciaio scarso, bene amalgamato(in alternativa va bene anche il latte di soia).
-200 g di zucchero di canna
-una scorsa di limone
-una bustina di vaniglia
-2 bicchierini di rhum bianco (ok, lo so..l'alcol fa malissimo..ma era per darvi la ricetta..)
-due cucchiaini scarsi di agar agar
-3 banane
-olio per friggere
Come faccio:
Faccio scaldare il latte e vi cuocio il riso, al termine lascio un po di liquido e vi aggiungo la farina d'avena.
Aggiungo pure zucchero di canna, cannella , scorza di limone,vaniglia e mescolo bene per 15 minuti, cuocio pochissimo (io lo tengo su 2/3 minuti).Verso il tutto in una terrina e separo una tazzina da caffè di latte di riso freddo, a parte, aggiungendovi l'agar agar, mescolando benissimo e aggiungendolo man mano al resto del composto tiepido/caldo nella terrina.
Unisco pure le banane a rondelle e amalgamo il tutto.
Poi metto la padella sul fuoco e scaldo abbondante olio, così, non appena fuma, vi verso l'impasto, dorandolo rapidamente da ogni parte.
Dunque pongo le frittelle su di un foglio assorbente e le asciugo bene dall'olio e.....
...poi chiamo la ciurma e le servo calde e spolverate con granella di prugne secche a volontà.
La merenda dei pirati
Si tratta di un piatto "forte" riservato ad un break sostanzioso, quando si vuole saltare la cena e fare una merenda alternativa al posto del solito the con gli amici..
Mi raccomando, non abusatene..: le fritture non son proprio gradite al nostro stomaco! Ma non sentitevi troppo colpevoli, altrimenti starete pure peggio!E ricordate di aggiungere un pizzico di farina di riso anche all'olio di frittura, prima di scaldarlo, per limitare schizzi e pericoli..
A presto dal vostro pirata maldestro (ma in cucina, "onesto"...)
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