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mercoledì 16 luglio 2014

Aglio ammazza vampiri: agenda semiseria di probità alimentare

Debellare "vampiri", parassiti & co.

I vampiri veri, quelli di Bram Stocker, mai paghi di sangue delle loro vittime, aborrivano l'aglio e quindi si usava spargerne a piene mani in quei convitti di romanzi d'appendice, perché solo a nominarlo, sia il lettore che il supposto vampiro, fuggivano a gambe levate!
 Lo stesso faremo noi, ma non per allontanare manifestazioni eteriche più o meno presenti in altre forme anche ai tempi nostri, ma solo per rendere omaggio ad una pianta vilipesa, a causa del suo temperamento "deciso".
Le agliacee sono piante usate dai tempi più remoti ( Babilonesi, Greci e Romani già lo impiegavano copiosamente) demonizzate per taluni versi da una certa branca di igienismo, perchè considerate aggressive ed antibiotiche, ossia in grado di esercitare un'azione diversiva sui batteri e quindi alterare il funzionamento naturale del corpo nel suo processo di purificazione. 

L'aglio che aggredisce i batteri 

Ricordiamo che l'igienismo si avvale di definizioni come "aggressioni all'organismo" causate da una qualunque sostanza o droga che interferisca con l'espletamento delle funzioni della macchina corporale.
Indiscutibilmente però agli, cipolle, come pure i suoi stretti parenti il giglio bianco, l'asparago e il pungitopo (rispettivamente: lilium candidum, asparagus officinalis, ruscus aculeatus), rappresentano egregiamente l'alternativa "balsamica" di chi cerchi nella natura un sollievo ai suoi stati infiammatori o circolatori.
Ma le proprietà pettorali, carminative e battericide , fanno pure delle agliacee  potenti attivatori per favorire l'eliminazione rapida di quelle scorie (azotate o mucose) che infestano il corpo umano.
Ma sempre ricordando che la nostra scuola igienistica  non demonizza tali infestazioni, ma le indica come relative ad un processo di guarigione in corso, messo in atto dal corpo.Un effetto anzichè una causa.
E gli effetti fastidiosi  sono fatti risalire all'azione di microorganismi (batteri) in grado di svolgere il ruolo di spazzini nei processi infettivi.

L'igienismo lo considera un alimento "forte"

Con tale scuola è difficile dire dove sia possibile intervenire ad alleviare gli effetti di tali tentativi di purificazione del corpo, che pure comportano disagi per l'organismo ospitante...
Ma l'aglio, la cipolla e l'asparago sono pure alimenti e come tali possiamo dedicare loro un uso moderato ma efficace nella nostra cucina.

Ad esempio l'impiego di aglio nei nostri piatti impedisce agli alimenti di imputridire ed è eccellente quindi anche in estate, almeno per chi ne tolleri il sapore e lo digerisca bene.
Chi non consce poi la famosa cura dell'aglio? Con questa si ingeriscono spicchi d'aglio, interi, al mattino, seguiti da un bicchiere d'acqua. Lo stesso Giovanni D'alò, creatore di questo blog, ne fa un uso larghissimo, per purificare il sangue e tener lontane influenze e raffreddori! 
Tale uso è però in effetti sconsigliato alle puerpere, come ai malati di fegato e a chi sanguini con facilità nonchè in alcuni casi di dermatosi. Il fatto però che concorra ad abbassare il tasso di colesterolo ne ha portato la popolarità alle stelle negli ultimi decenni (come pure la cipolla, ovviamente, anche se in misura minore).

Vapori..satanici?




Nel caso però si soffra di pressione bassa, l'aglio va considerato con molta attenzione perché può provocare crisi ipotensive, specie se abbinato ad un cibo altrettanto efficace allo scopo, come ad esempio il riso.
L'aglio si presta pure in caso di irritazioni , eczemi, vermi intestinali, febbre, meteorismo e colite ed è quindi un antibiotico naturale ad ampio spettro che agisce anche meglio con  una cura preventiva di propoli naturale, non glicerizzata.

Quindi possiamo dire che queste famiglie di cui abbiamo parlato hanno una potente impronta energetica ed un chimismo analogo, che può essere ricondotto anche alla sostanza che sprigionano, lo zolfo, responsabile anche dell'alito cattivo per chi si cibi di aglio e cipolla in grandi quantità e che pur essendo un potente disinfettante ne giustifica la diffidenza..come se rilasciasse una vera ....scia "satanica"!

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